" Visitare questo Stato, significa immergersi in un territorio incontaminato, vergine per molti aspetti, all’interno del quale si avrà modo di godere meravigliosi paesaggi naturalistici e di conoscere gli usi ed i costumi di alcune etnie tribali…”
18 Notti - 19 Giorni
New Delhi – Guwahati – Adabarrie – Dirang – Tawang – Bomdila – Guwahati – Sualkuchi
– Navigazione sul Brahamaputra – Guwahati – Tezpur – Villaggio Nishi – Ziro – Villaggio Apatani-
Daporijo- Villaggi Tagin ,Hill Miri, Adi Gallong, Pasighat - Dibrugarh - New Delhi

1° giorno : Partenza dall’Italia
2°giorno : Arrivo a New Delhi - Guwahati – Adabarrie
All’arrivo a Delhi, dopo le formalità doganali ed il ritiro bagagli, incontrerete un collaboratore Vivindia con un cartello
riportante il vostro nome, che vi trasferirà all’aeroporto domestico per raggiungere dopo circa due ore di volo
Guwahati, la capitale dell’Assam, situata sulle rive del Brahamaputra. All’arrivo, nella tarda mattinata, dopo una breve
sosta in città, si parte in direzione nord-est per Adabarrie, che si raggiungerà dopo circa 5/6 ore di percorso, lungo il
corso del fiume Brahmaputra. All’arrivo, sistemazione in un campo attrezzato o in guest house. Trattamento di pensione
competa. Pernottamento.
3° giorno : Adabarrie – Dirang
Dopo la prima colazione, partenza per la salita verso le montagne . Dopo aver lasciato la piana del Brahmaputra, ci
si insinua nei contrafforti dell'Himalaya, dove si incontrano i primi yak e i Mompa, l'etnia che abita queste vallate.
Breve sosta a Bomdila e proseguimento per Dirang - famosa per i suoi monasteri e per le sorgenti calde che si dice
guariscano le malattie della pelle e per la vicina Valle di Sangti, dove in inverno giungono le cicogne dal collo nero.
All’arrivo a Dirang, check-in e sistemazione in hotel nelle camere riservate. Nel pomeriggio visita della cittadina, con
il suo “dzong” ed il tipico mercato. Trattamento di pensione completa. Pernottamento
4° giorno : Dirang – Tawang
Dopo la prima colazione, proseguimento del viaggio in direzione di Tawang, seguendo il corso del fiume Kameng,
costeggiando il Lago del Paradiso e superando il Sela Pass (4249 m), il più alto passo carrozzabile del Nord est indiano.
All’arrivo a Tawang, un villaggio situato vicino al confine con il Bhutan ad un'altitudine di 3400 metri, trasferimento in
hotel, check-in e sistemazione nelle camere riservate. Tawang, città natale del sesto Dalai Lama, conta oltre 500 monaci
ed è il più importante monastero del l'Oriente indiano. Fu costruito nel XVII secolo sulla cima di una collina e controlla
sotto la sua giurisdizione 17 “gompa” della regione. Al suo interno è custodita una preziosa ed interessante raccolta di
“tangka” e, nella Sala della preghiera, la parte più imponente del monastero con i suoi tre piani, una grande statua
dorata di Buddha. Nel pomeriggio passeggiata nella cittadina. Trattamento di pensione completa. Pernottamento.
5° giorno : Tawang
Dopo la prima colazione, intera mattinata dedicata alla visita del Monastero di Tawang ed incontro con i lama locali
che tra queste mura trascorrono la loro vita. Si racconta che Tawang sia stato benedetto (“wang”) dal cavallo (“ta”)
di Rev Mera Lama Lodre Gyamtso, il fondatore del monastero stesso, e da questo sia derivato il suo nome. Nel pomeriggio
visita ad un villaggio Monpa, l'interessante etnia che abita nella regione: questa minoranza etnica delle montagne,
da tempo convertita al buddismo, ha un interessante artigianato, specializzato nella tessitura di tappeti e stoffe
e nella fabbricazione di colorate barche di legno. A Tawang, in occasione del Torgya Festival (che si svolge nell'11°
mese Monpa, generalmente tra dicembre e gennaio), affluiscono tutti i Monpa che abitano le vallate dei dintorni, vestiti
con i costumi tradizionali, ed installano una sorta di improvvisato mercato nei pressi del monastero. Rientro a Tawang
per la visita del mercato, aperto fino a tarda sera. Trattamento di pensione completa. Pernottamento.
6° giorno : Tawang – Bomdila
Dopo la prima colazione, partenza per il ritorno a Bomdila (superando nuovamente il Sela Pass), graziosa cittadina
famosa per il suo monastero da cui, in condizioni atmosferiche favorevoli, si possono vedere i Picchi del Kangto e
del Gorichen, le montagne più alte della regione. All’arrivo, trasferimento in hotel, check-in e sistemazione nelle
camere riservate. Nel pomeriggio visita del “gompa” e del mercato locale, dove le popolazioni dei dintorni, portano i
loro manufatti, tra cui sono di particolare interesse i tappeti dagli originali disegni colorati e le maschere. Trattamento di
pensione completa. Pernottamento.
7° giorno : Bomdila – Guwahati
Dopo la prima colazione, partenza per raggiungere Guwahati. Abbandonando le pendici dell'Himalaya, si rientra nella
Pianura dell'Assam. All’arrivo a Guwahati, trasferimento in hotel, check-in e sistemazione nelle camere riservate. Nel
pomeriggio visita della città e dell'emporio locale. Trattamento di pensione completa. Pernottamento
8° giorno : Guwahati –Sualkuchi – Navigazione sul Brahmaputra
Dopo la prima colazione,mattinata dedicata alla visita di Sualkuchi, famoso centro tessile la cui tradizione risalirebbe
addirittura all’XI secolo. Visita dei laboratori di tessitura in cui si ha modo di vedere tutte le fasi della lavorazione della
seta, dalla coltivazione dei bachi, alla filatura, alla tintura e creazione dei manufatti. Particolarmente famosa è la seta
“maga” dal naturale colore dorato. Terminata la visita, imbarco sul battello e inizio della navigazione sul Brahmaputra –
probabilmente il più lungo tra i grandi fiumi himalayani, che determina la grande fertilità dell’Assam. Navigazione in
direzione nord verso Kurua. Trattamento di pensione completa. Pernottamento.
9° giorno : Navigazione sul Brahmaputra
Giornata di navigazione durante la quale si potranno osservare il delicato paesaggio collinare e le coltivazioni di thè.
Sbarco per la visita di Ganesh Pahar: qui il fiume incontra l’esuberante vegetazione della giungla creando un paesaggio
di rara bellezza dove spiccano le rovine del tempio di Shiva. Dopo la visita ad un villaggio, riprende la navigazione sul
Brahmaputra verso nord per altre quattro ore. Trattamento di pensione completa. Pernottamento.
10° giorno : Navigazione sul Brahmaputra
Il paesaggio collinare lascia posto a grandi tumuli di sabbia che si ergono imponenti ai lati del fiume. Sbarco per la visita
ad uno dei villaggi di pescatori che sorgono sulle isole sabbiose del fiume, un ambiente lunare quanto mai suggestivo.
La cena barbecue è prevista sulle rive del fiume, con lo sfondo delle alture himalayane. Trattamento di pensione
completa. Pernottamento.
11° giorno : Navigazione sul Brahmaputra – Guwahati - Tezpur
Al mattino sbarco per la visita di Hajo, importante meta di pellegrinaggio e luogo sacro agli Indù, ai Musulmani e ai
Buddisti. Visita del santuario musulmano, situato su una collina dalla quale si gode una splendida panoramica sulle
campagne circostanti, ed al tempio indù ricco di fregi e con una vasca sacra, piena di carpe e pesci gatto. Al termine
della visita trasferimento a Guwahati e partenza per le regioni tribali del Nord est in direzione di Tezpur ; il mito vuole
che nella città sia avvenuta la cruenta battaglia tra Krishna e Shiva: di qui il suo secondo nome, Sonitpur, ovvero la
“città del sangue”. La strada per raggiungerla costeggia il Brahmaputra, tra verdi campagne e tipici villaggi, e passa
vicino all'Orang Wild Life Sanctuary, piccola riserva di rinoceronti. All’arrivo a Tezpur, trasferimento in hotel, checkin
e sistemazione nelle camere riservate. Trattamento di pensione completa. Pernottamento.
12° giorno : Tezpur – Ziro – Escursione ai Villaggi Nishi

Dopo la prima colazione, partenza per Ziro. La strada serpeggia dapprima tra le risaie, poi penetra tra le montagne e
sale, attraverso bellissimi paesaggi ricoperti da boschi di bambù, da pinete e foreste popolate da elefanti, con ponti
sospesi. Ziro è un villaggio che si trova a 1540 metri di altitudine. Si attraversa la regione abitata dai Nishi. Gli uomini
di questo popolo dalle tradizioni guerriere usano portare i capelli acconciati con un particolare chignon sopra la fronte,
il “podum”, una specie di elmetto di bambù decorato con il becco del tucano, borse di pelle di orso e una corta spada, o
“dao”, appesa al collo. I più giovani invece, spesso vestono ormai pantaloni e magliette alla cinese. I Nishi coltivano
miglio, patate dolci e riso “in asciutta” con il metodo del “taglia e brucia”; allevano capre, maiali e mandrie di bos
frontalis. I loro villaggi, aggrappati alle pendici delle montagne, sono costituiti da case dalla forma allungata, abitate
ciascuna da parecchie famiglie. Le donne sono abili tessitrici, gli uomini vasai e fabbri. All'inizio della primavera, tra
gennaio e marzo, festeggiano il raccolto con la cerimonia di Yulo e la danza Buiyasodon: in questo periodo non è raro
imbattersi in piccoli gruppi di persone impegnate a pregare, cantare o a prepararsi al sacrificio del “mitun”, il grasso bue di queste regioni. Nel tardo pomeriggio arrivo a Ziro, trasferimento in hotel, check-in e sistemazione nelle camere
riservate. Trattamento di pensione completa. Pernottamento.
13° giorno : Ziro – Escursione ai Villaggi Apatani
Dopo la prima colazione, escursione ai Villaggi Apatani. Le risaie che circondano Ziro sono il regno degli Apatani che
vi hanno sviluppato un sofisticato sistema di irrigazione. I loro villaggi con le lunghe case di bambù, e i loro costumi
(piattelli di legno alle narici, tatuaggi sui volti, sistema sociale diviso in nobili e schiavi) sono particolarmente originali.
Gli Apatani si dedicano alla coltura del riso in sommersione e sono intraprendenti commercianti. Ogni villaggio,
composto da centinaia di case su palafitta, è un'unità politica a sé stante e in ciascuno di essi la figura più importante
è lo sciamano. Questa minoranza etnica professa l'animismo, sono adoratori del sole e della luna e, quando si verifica
una disgrazia, compiono sacrifici di animali per quietare gli spiriti responsabili della sventura. Dedicherete l'intera
giornata alla visita dei villaggi Apatani che circondano Ziro per conoscere gli usi e costumi di questa interessante etnia,
di cui ciò che più colpisce sono i tatuaggi e gli strani piattelli di bambù inseriti nel naso di moltissime donne. Trattamento
di pensione completa. Pernottamento.
14° giorno : Ziro – Daporijo – Escursione ai Villaggi Tagin e Hill Miri
Dopo la prima colazione, partenza in auto per Daporijo, villaggio situato sulla riva destra del fiume Subansiri (160 km: 5
ore circa). Pareti di fittissima giungla circondano la strada, mentre sullo sfondo fanno capolino le cime innevate
dell'Himalaya. Lungo il percorso visita dei Villaggi Hill Miri, etnia dagli originali costumi matrimoniali, e Tagin, un popolo
dalla tradizione guerriera che vive in case su palafitte, per difendersi dalle piogge monsoniche e, soprattutto, dagli orsi e
dalle tigri. Pernottamento in guest house. Trattamento di pensione completa.
15° giorno : Daporijo – Along – Escursione ai Villaggi Adi Gallong
Dopo la prima colazione, si percorrerà una pista tra le montagne proseguendo nella visita della regione abitata dagli Hill
Miri e dagli Adi Gallong. Questi ultimi vivono nella valle del fiume Kamla e nei suoi dintorni, una regione coperta da una
fitta giungla e boschi di bambù, ad un'altitudine variabile tra i 900 e i 1220 metri. Sono divisi in vari clan abbigliati con
costumi diversi. Le donne portano gioielli di rame e di argento (bellissimi gli orecchini a spirale e le collane con turchesi e
agate) ed intrecciano i capelli con due lunghe trecce. I villaggi, piuttosto piccoli, sono costruiti sui fianchi delle colline. Le
capanne, di forma allungata, misurano una ventina di metri e sono a palafitta, generalmente con il tetto di paglia. Gli Adi
Gallong coltivano gli appezzamenti di terra intorno ai villaggi con riso, miglio, patate dolci, tabacco e peperoncino. Molto
particolari sono i rituali connessi al matrimonio con vari tipi di cerimonia a seconda della ricchezza degli sposi. Hanno il
culto degli spiriti, buoni e cattivi; venerano inoltre gli dei del Sole e della Luna. Nel tardo pomeriggio arrivo ad Along,
capoluogo del distretto del Siang occidentale e sistemazione in guest house. Trattamento di pensione completa.
16° giorno : Along - Pasighat
Dopo la prima colazione, trasferimento a Pasighat, una cittadina situata non lontano dalle rive del Brahmaputra che in
questa regione prende il nome di Siang. Nel pomeriggio visita di Pasighat e, se il tempo lo consente, di alcuni villaggi
tribali dei dintorni. La cittadina deve il suo nome ai Passis, i primi abitanti che vi si insediarono scendendo dalle colline
per commerciare con l'Assam. Check-in e sistemazione nelle camere riservate dell’hotel, trattamento di pensione
completa. Pernottamento.
17° giorno : Pasighat - Dibrugarh
Dopo la prima colazione, trasferimento a Oriam Ghat ed imbarco sul battello che in 5 ore raggiunge la riva opposta del
fiume Brahmaputra. La traversata è suggestiva: il traghetto avanza lentamente tra le isole che sorgono in mezzo al fiume
permettendo di scoprire la vita fluviale. Dopo lo sbarco si prosegue tra i banchi di sabbia fino alla cittadina di Dibrugarh.
All’arrivo, check-in e sistemazione nelle camere riservate dell’hotel. Pomeriggio a disposizione per la visita del pittoresco
bazar del tè. Trattamento di pensione completa. Pernottamento
18° giorno : Dibrugarh - New Delhi - Italia
Dopo la prima colazione, mattinata a disposizione. Nel pomeriggio, trasferimento in tempo utile in aeroporto e partenza
con il volo per Delhi. All’arrivo, trasferimento all’aeroporto internazionale e nella notte proseguimento con il volo per il
rientro in Italia.
19° giorno : Italia
Proseguimento con il volo per l’Italia e le proprie destinazioni.
Note importanti
Le visite, le escursioni, gli orari dei voli e gli itinerari previsti nel programma potrebbero subire
delle variazioni nell’ordine e nei tempi di effettuazione senza comunque cambiarne il contenuto
DOCUMENTO NECESSARIO:
Passaporto con sei mesi di validità (con almeno due facciate libere) + 2 fototessera per il visto d’ingresso
Al momento dell’iscrizione al viaggio è fondamentale comunicare il proprio nome e cognome (da nubile per le Signore)
così come risulta sul documento utilizzato per l’espatrio. Nessuna responsabilità verrà attribuita all’organizzazione in
caso di impossibilità ad effettuare il viaggio per errati o incompleti dati anagrafici, e le eventuali spese sostenute per le
modifiche necessarie saranno attribuite al passeggero.




